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"Manix H460 - Lama a caldo orizzontale"
Manix H460, questo è il suo nome, una lama a caldo orizzontale che potrebbe divenire molto utile per tutti i nostri lavoretti col polistirene.


A mio avviso è, tra le lame a caldo, una di quelle che fa meno ma che serve di più. Il suo scopo principale è DARE SPESSORE. Sappiamo benissimo che nel nostro hobby avere dei fogli di polistirene di basso spessore può aiutare moltissimo. Nei centri Bricolage e nei negozi per edilizia si trova il Polistirene a partire da 2 cm di spessore per arrivare fino a 8 cm o 10. I bassi spessori sono costosi e non hanno le stesse caratteristiche del polistirene (  Depron - Poliplat ).
Questo attrezzo ci viene in aiuto in modo semplice ed immediato. Vediamo di conoscerlo meglio:


Come quasi tutti i banchi con lame a caldo, anche il Manix ha il suo interruttore di accensione ed il potenziometro per dosare l' intensità di calore della lama. Questo potenziometro è basilare per questo tipo di lama a caldo perchè, a bassi spessori, il polistirene tende a fondersi molto velocemente e la tensione della stessa deve essere dosata sapientemente.

 
Sulle due "colonnine" ai lati dela banchetto abbiamo un metro di misura per facilitare l' utilizzo. Come si può ben vedere partiamo da 1 mm ma questa prima misurazione non è esatta perchè la lama a caldo è sostenuta da un perno in acciaio che fa spessore e perciò dobbiamo obbligatoriamente partire da minimo 2 mm di spessore. Per ottenere 1 mm di spessore dovremo poggiare, sotto, un piano d' appoggio ma è una precisazione poco utile perchè i lavori che possono servirci sono quasi tutti nell' arco dei 2 fino a 5 o 6 mm.


Questa rotella serve per sbloccare e bloccare il misurino della lama a caldo così da rendere più facile fissare le nostre altezze e soprattutto essere precisi nel fissare la stessa altezza in entrambe le colonnine.


La molla inquadrata, in questa foto, serve per tendere la lama che non è altro che un filo ( diametro 0,2 mm ) di materiale conduttore ad alta resistenza. Schiacciando la molla col dito allenteremo il filo e potremo fissarlo direttamente dal rocchetto posto sulla colonnina di destra ( vedere foto seguente ). Una volta lasciata la molla il filo si tirerà con la giusta tensione.


Qui vediamo il rocchetto di filo che è alloggiato sulla colonnina di destra.


Il filo, dopo vari utilizzi, deve essere cambiato e non servirà altro che sbloccare il rocchetto e far scorrere il filo avvolto all' interno. Il primo rocchetto è in dotazione con la lama ma si possono trovare le scorte nei centri specializzati.
La corrente arriva tramite i fili rossi che si vedono fissati sulle colonnine.


Il piano è realizzato in un materiale scivoloso per consentire un miglior scorrimento del polistirene. Secondo me l' errore di questa scelta sta nel fatto che se scaldiamo troppo la lama il piano potrebbe fondersi ( in modo leggero ) ovviamente solo tenendo il filo molto vicino alla base ( spessori da 2 mm fino a 4 ). Unica soluzione, tendere molto bene la lama ( filo ) e prima di dare corrente pizzicarla come fosse una corda di una chitarra, deve "suonare" altrimenti vorrà dire che sarà da tendere ancora di più. Questo attrezzo ha i suoi limiti, uno dei più fastidiosi è proprio la sua larghezza. Non possiamo lavorare pannelli più larghi di 30 cm e poco più. Ovviamente è stato pensato per lavori hobbystici e per questo non possiamo indentificarlo come un problema ma come una scelta della casa madre.


Nel contenuto della scatola abbiamo anche un foglio di istruzioni. A dire il vero le foto sono in bianco e nero e poco chiare ma il tutto è così semplice che non servirebbe neanche. Ma ora veniamo alla parte più interessante: L' utilizzo.


Il taglio è, ovviamente, netto. Il polistirene si taglia come il burro, l' importante è tendere sempre molto molto bene la lama. Una lama poco tesa non riesce a dare un taglio netto e soprattutto, una volta scaldata, si incurva verso il basso rischiando di bruciare il piano. In questa foto ho cominciato a tagliare ad 1 cm di spessore un blocco di polistirene 10 cm x 10c m da 3 cm di spessore.


Ed ecco i nostri 3 pannelli da 1 cm di spessore ognuno. Questo è il lavoro principale delle lame a caldo orizzontali come la Manix H460 ma i molteplici utilizzi si possono ben presto capire.


In questa foto ho ripreso il mio pannello 10 x 10 cm di spessore da 1 cm e l' ho tagliato posizionandolo in verticale....


... ottenendo 10 listarelle da 1 cm di spessore. Il tutto tagliato in meno di 2 minuti. Da questo si può ben capire che l' attrezzo è indispensabile per chi vuole riparmiare tempo ed al contempo realizzare tagli precisi e senza sbavature con il minimo sforzo.


Qui ho tagliato il polistirene a 2 mm di spessore, l' utilizzo di questi tipi di spessore è per quelle texture che si devono dare per realizzare elementi scenici curvi, come torri, pozzi, garritte e chi ne ha più ne metta ed altri elementi di basso spessore come pavimentazioni, coperture ecc...


Qui ho texturizzato, male direi ^^ , un pezzetto di polistirene tagliato a 2 mm di spessore


Con una penna si può dare un primo imprinting di curvatura per poi...


... posizionare il nostro muro su una base tonda e realizzare una texture curva.
Il polistirene resiste a curvature del genere anche a 5 mm, perciò i 2 mm appena creati sarebbero anche fin troppo bassi per lavori del genere.


Qui ho creato un pezzo di polistirene di forma particolare per far capire che questa lama può ricreare copie a vari spessori.


Si può ben capire che questo tipo di lavoro può essere fatto per creare molteplici figure da una figura unica di spessore molto alto. In pratica potrei tagliare un blocco di polistirene da 8 cm di spessore con le fattezze di una finestra bifora ( ovviamente con una lama a caldo verticale o un traforo elettrico ) e poi ottenere molto velocemente 40 finestre bifore da 2 mm di spessore ognuna. Il tutto in 10 minuti scarsi .Non male direi ;)


Con un po' di inventiva si possono ottenere tagli diagonali semplicemente variando le altezze ai 2 vertici della lama agendo sulle manopole delle due colonnine laterali


In questo caso ho tagliato diagonalmente una sezione di polistirene


Le sezioni ottenute possono essere sfruttate per vari elementi come scale, pilastri, rampe ecc... Tutto sta alla nostra creatività e fantasia. Devo dire che i tagli in diagonale non sono perfettamente eseguibili al millimetro perchè dipende molto anche da dove è posizionata la sezione da far passare attraverso la lama. Per eseguire dei perfetti tagli di questo genere servirebbe un piano inclinabile graduato che hanno solo i trafori elettrici buoni e lame a caldo professionali.


Conclusione: Questo attrezzo mi è sembrato molto utile per i lavori che realizzo. Il sistema è semplice e soprattutto fa risparmiare un sacco di tempo che, diciamocelo chiaramente, non abbiamo.
Molti tagli sono praticamente impossibili da fare a mano libera e perciò credo proprio che il Manix H460 entra a far parte della mia attrezzatura indispensabile.
Credo anche che io abbia scoperto solo il 20 % delle potenzialità di questo attrezzo e mi riservo il diritto di implementare questo articolo nel caso scoprissi altri vantaggi e idee sull' utilizzo di questa lama a caldo.

Capochino