i permetto di riportare la risposta ad una domanda che mi hanno fatto :"è più lungo il cavallo o cavalere"? "quanto cihai messo ?"
.........RISPOSTA : difficile dire se sia più lungo da fare un cavaliere che un cavallo...sono due cose diverse che fanno parte dello stesso modello...in comune hanno la livrea praticamente e basta...direi tra i due il cavallo...ci sono spazi estesi su cui lavorare e cercare un compromesso che non "macchi troppo" la stesura della gualdrappa...Il problema è che dipende poi molto dalla scelta del motivo e dell'araldica...questo è stato il vero lavoro lungo...due ore per scegliere araldiche storicamente plausibili e verosimili (in realtà queste sono vere) nelle quali si trovano partizioni...traverse..bande..ermellino,vaio,gocciato,gigliato, e tutto un elenco di decori e regole vere e proprie dell'araldica,la quale è una scienza a tutti gli effetti ed è talmente vasta che mozza il fiato.inoltre bisogna stare in canoni cromatici precisi: i colori dell'araldica sono : oro (giallo) argento (bianco) nero rosso blu e verde. raro , anzi rarissimo incontrare arancio,porpora e carne ad esempio. verde acqua, lillà,marrone ,verde acido ad esempio non li troverete mai.Poi se volete cavalieri fucsia nessuno ve lo vieta. Contando che esiste questa limitazione forte cromatica bisogna sapere creare varietà e coerenza non solo in un cavaliere che ripeto ha livrea,gualdrappa e scudo...e se è alfiere anche lA BANDIERA.finito questo studio bisogna farlo convivere con simboli bretoniani e cimieri degli elmi che sono il motivo vincolante dei modelli. esempio. vedo un'arma medievale (arma in questo caso è intesa come STEMMA), che contiene in una metà un leone dorato in campo rosso e nell'altra metà una serie di onde gialle e blu. Benissimo scelgo questa,il problema è che il cavaliere sull'elmo ha un cervo, quindi la prima cosa da fare è sostituire il cervo col leone. fatto questo studio, se si vuole un'unità come la mia ad esempio si dovranno scegliere tutti i colori e combinarli ad ogni modello e distribuirli in modo che nn si abbiano 5,6 modelli rossi e bianchi e solo uno verdo o uno verde e uno nero. quindi diciamo che il vero lavoro faticoso , per concludere è il dietro le quinte. quindi parliamo di due ore per uno che già è lievemente infarinato diaraldica come me, a queste sommiamo circa due/tre ore massimo a cavaliere dalla pulizia , al montaggio, al terribile stuccaggio dei cavalli e alla pittura ed imbasettamento.lavorando in serie in tre giorni scarsi li ho completati, con varie pause e in relax,proprio perchè con il foglio schemaatico delle livree sapevo già dove colpire
