Grazie mille ragazzi, ottime risposte ed avete esattamente centrato il problema (non mi aspettavo nulla di meno

), quindi adesso fornisco volentieri qualche dettaglio in più. Fako ha fatto l'analisi dettagliata e realistica, Cyrano l'ha calata nel contesto di gioco. Ovviamente il miglior modo possibile di conciliare queste due realtà è quello che sto cercando di raggiungere.
Siccome il giocatore NON ha molto tempo di gestire il peso, ed anche se ne ha è comunque uno sbattimento che vorrei togliergli (per esperienza, tendo a non usarlo mai se non in casi estremi proprio perchè è seccante), intendo realizzare una ghiera che sia come il conta giri del motore. Spostando la lancetta man mano che accumuli peso, ti segna anche quando perdi il prossimo passo.
Per fare questo devo avere diversi modelli di ghiere in base alle caratteristiche della creatura (oppure una ghiera che possa essere "settata" all'inizio). E questo per rispondere a Cyrano. In questo modo non ho altro da fare che spostare in avanti la lancetta ogni volta che raccolgo qualcosa, o indietro quando lo poso (e ho visto gente morire sul corridoio che porta alle scale pur di non lasciare un sacco d'oro

).
Fako: assolutamente hai ragione ma vedo che nel tuo esempio sei partito da Warhammer che è retroscena comune e quindi ci intendiamo benissimo (scheda: Offesa/Difesa/Tiro/Mischia -Forza/Resistenza/Ferite/Attacchi - Intelligenza/Volontà/Coraggio/Iniziativa - Movimento). Con la fisica non si scherza e quindi concordiamo pienamente nel dire che la F ci interessa quando dobbiamo sollevare o trascinare un peso, non quando ce lo portiamo addosso. Quando parliamo di carico, generalmente immaginiamo di accumulare poco alla volta roba che comunque singolarmente solleviamo senza sforzo. Indosso l'armatura, riempio lo zaino e lo metto in spalla, poi riempio un sacco e ce lo butto sopra, poi la borsa a tracolla e così via. In questo senso il picco di forza riguarda solo quelle regole speciali in premessa, e potrebbe essere non preso in considerazione qui.
Forza-e-resistenza/razza. A questo punto magari potremmo anche parlare solo di resistenza. La R incide principalmente in due modi in questo sistema: quanto posso trasportare ma soprattutto quanto danno posso "ammortizzare", in pratica, so che non è esatto dirlo, quanta ciccia, quanti muscoli, quanta pelle spessa ho addosso per deviare i colpi senza farmi raggiungere gli organi vitali o le ossa. Il toro ha la pelle molto più resistente di quella di un uomo, per esempio, ma visto che i personaggi sono spesso "eroici" questo valore tende a superare quello che normalmente ci si aspetterebbe dalla razza (sindrome del nano nudo per intenderci, ma il nano nudo può anche trasportarsi dieci sacchi?).
La "Razza" per come la intendo io, riguarda la struttura fisica della creatura, a prescindere dalla "durezza" della pelle. I Nani hanno un baricentro migliore, resistono meglio alla fatica e a parità di R dovrebbero trasportare più di un uomo. Un mulo non è più muscoloso di un guerriero, ma avendo quattro zampe ed una determinata conformazione fisica trasporta meglio i carichi. Un mostro grande come un Ogre trasporta infinitamente più di un barbaro, pur avendo la stessa Resistenza, perchè afferra e posiziona meglio gli ingombri sul suo corpo immenso.
Mi seguite? Queste sono le premesse del mio ragionamento che non avevo ancora volutamente fatto. Da questo direi che per me dovrebbero entrarci resistenza e razza, ma conciliandole in maniera immediata in modo da gestirle con estrema immediatezza.