HostHorn

In questo Forum gli utenti si riuniscono per parlare, discutere, condividere i propri progetti su giochi pensati e creati da loro stessi.
I Giochi ed i loro regolamenti trattati in questa sezione sono assolutamente giochi liberi da ogni vincolo commerciale e, di conseguenza, proposti liberamente e condivisi gratuitamente. Sono ammessi tutti i giochi che comprendono GdR e di Miniature ( dagli Skirmish alle battaglie su larga scala )

Moderatore: I 5 Cavalieri dell' Apocalisse

Autore
Messaggio
Avatar utente
Siventilcaotico
Maestro d'opera
Maestro d'opera
Messaggi: 7047
Iscritto il: 21/03/2011, 16:47

HostHorn

#1 Messaggioda Siventilcaotico » 19/11/2012, 10:10

Astuzia, Forza, Sangue e Magia, in un gioco strategico tridimensionale ambientato
in profondi sotterranei pieni di tesori, mostri e pericoli. Quello che vi accingete a leggere è la chiave d’accesso per un mondo magico capace di donarvi emozioni senza fine…


HostHorn è il nome dato ad un insediamento che sorge sul massiccio montuoso noto come “La Mano del Destino”, poco distante dal reame barbarico di Habussayya. Si tratta certamente di una zona selvaggia e senza leggi, infestata in pari misura dai banditi e dagli Orchi, per non parlare del sottosuolo, sul cui conto circolano miti e leggende, da quelle che vi vorrebbero gli ultimi resti di un vecchio impero di servitori del Caos, a quelle che parlano di un’enorme cittadella di Uomini Ratto, o addirittura di un Mare Sotterraneo usato dagli Elfi Oscuri come base delle loro scorribande. Ma se una cosa è certa è che frotte di avventurieri di tutte le razze sono attratte come mosche da questo lercio villaggio, e la ragione è una soltanto: oro.
Non si sa chi per primo sia sceso sotto la superficie per esplorare e saccheggiare il vasto complesso di caverne che vi si cela, o meglio, non si sa chi sia stato il primo ad uscirne vivo e con una piccola fortuna nello zaino, ma ben presto la voce iniziò a circolare, attirando non solo avventurieri, ma anche commercianti e truffatori senza scrupoli che non si lasciarono sfuggire l’occasione di fare affari rifornendo di tutto punto coloro che fossero stati tanto folli da scendere lì sotto. Fu così che, grazie all’oro ed al coraggio, o alla follia (nonché alla totale mancanza di leggi che regolamentassero la vendita di droghe, veleni, componenti per incantesimi e, soprattutto, di tasse…), tra le pendici rocciose sorse una delle città più anomale del mondo conosciuto, HostHorn, luogo di benessere e di sofferenza, di eroiche gesta e turpi intrighi, di spade e di magia.
La cittadella sorge intorno ad uno degli ingressi di una vecchia fortezza nanica in rovina scavata nelle viscere della montagna, forse il principale, o comunque l’unico ingresso scoperto finora… almeno dagli abitanti della superficie, ma comunque una fortezza in cui per secoli e secoli i Nani scavarono le proprie dimore e combatterono contro l’avanzata del Caos dai mille volti. Dalle orde di Goblin che contendevano loro il dominio di quelle grotte naturali di cui la regione è piena (e da cui prende il nome), agli immondi Skaven, ratti a due zampe che risalivano da passaggi celati ancor più in profondità nel sottosuolo per diffondere i loro turpi contagi, fino ad arrivare alle corrotte, abominevoli creature demoniache che in quei luoghi cercavano rifugio, tutti contribuirono in un modo o nell’altro, costruendo o distruggendo, a dar forma ad un intricato dedalo di stanze e corridoi che, si dice, si estende per diversi chilometri in larghezza ed in profondità, allargandosi sempre di più man mano che si scende.
Al giorno d’oggi l’intero complesso offre riparo a molteplici gruppi di creature, più o meno intelligenti, più o meno organizzate e civilizzate, ed a fianco delle tane di mostri feroci è possibile imbattersi in aree colonizzate, come quelle in cui risiede ciò che resta dell’antica comunità nanica.
Come capo di un gruppo di avventurieri adesso puoi scendere qui sotto, impadronirti dei resti delle ricchezze un tempo ammassate dai Nani e dei bottini portati al sicuro da molteplici bande di predoni, o proclamarti addirittura signore e padrone di una zona del sotterraneo. Ma ricorda, qui l’unica legge è quella del più forte, e chi non è capace di difendere il proprio territorio, i propri averi, o la propria vita, è destinato a perderli presto…
MORTE E DISTRUZIONE!!!
Immagine

Avatar utente
fako
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 5139
Età: 44
Iscritto il: 04/07/2011, 15:50
Località: Ponte S. Pietro (Bg)
Contatta:

Re: HostHorn

#2 Messaggioda fako » 19/11/2012, 10:22

:D
e ti aspettavo al varco!
la megalomania di Sivent condensata in caselle da 25mm. Trugno al punto giusto!
mi eclisso aspettando il resto!
modellare piccoli mondi, viverli in miniatura
VAI ALLA MIA PHOTOGALLERY sui MINIMONDI di CAPOCHINO

ImmagineImmagineImmagineImmagine

Avatar utente
Siventilcaotico
Maestro d'opera
Maestro d'opera
Messaggi: 7047
Iscritto il: 21/03/2011, 16:47

Re: HostHorn

#3 Messaggioda Siventilcaotico » 19/11/2012, 10:40

Eheheheh... non so come, quando e se proseguire, e non sono nemmeno sicuro sul cosa postare a dire il vero :D . Devo prima aver chiare le idee su cosa posso pubblicare una volta che è libero l'upload. Quando avevo il mio sitino su Lycos non mi facevo tanti scrupoli ma qui è diverso. Intanto marco il territorio : Twisted : .

Se prendiamo tutte le minia di Irminsul e le abbiniamo agli scenici di Capochino o ai Dwarven Forge di Endar, mancherebbe ancora tutto il settore componentistica (schede, carte, tasselli, monete ecc.) per godere "pienamente" un'esperienza di gioco ad HostHorn.

Ovviamente si può partire con poco, un micro dundeon e quattro goblin vanno più che bene per cominciare, ed anche per il bilanciamento dei PV, la prima missione con un personaggio base è sempre contro sei ratti vampiro, due camaleolarve, 5 pipistrelli giganti e simili...
MORTE E DISTRUZIONE!!!
Immagine


Torna a “Giochi nel cassetto”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite