Piccola premessa è che non sono digiuno della materia (e dunque ho molti colori, comprarli per una prova sarebbe come buttare soldi dalla finestra). Sono autodidatta, e che in ogni caso non ho mai avuto a che fare con superfici da 32 mm
Inutile dire che tecnicamente gli acrilici sono decisamente più docili (diluente, preparazione, mescita etc.) per non parlare del fatto che le foto che vedete sono di un modello dipinto in 2 sessioni, di cui una 48 ore fa, e il modello è ancora "bagnato".
L'effetto "lucido" è in parte dovuto all'olio non catalizzato (tecnicamente qui non evapora nulla, è più un diventare duro), e in parte al fatto che per diluire ho usato una miscela impura con un 10% di vernice Damar. Perchè? Sono tirchio... era l'avanzo di un quadro dipinto con una tecnica particolare
In ogni caso a opera finita passerò una vernice protettiva opacizzante.
L'obiettivo era immaginare una luce Zenitale, e evitare che fosse un blocco grigio composto da: cappa, tunica e barba.
Dunque il grigio del mantello ha una componente viola
Il grigio della tunica una componente blu (diciamo che è più un color avio).
il bianco della barba, ha un fondo marrone (in progress)
Barba, Pelle (sono verdi!), e gli accessori sono tutti da fare prossimamente.
Foto:


Questa ha il flash, ma è giusto per fare capire l'andamento del colore

Intanto ho cominciato a dare il fondo, è un Balrog Ral-alpha con un curioso (c)1979 sotto la basetta (io l'ho comprato nel 92/93 ricordo bene anche la situazine)

Cosa c'entra il verde in tutti gli incarnati delle foto? Sto provando a vedere che effetto fa questa tecnica antica sulle miniature...













