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"Gesso sintetico Tobix"

Ho testato questo Gesso in polvere speranzoso di trovarmi davanti un materiale degno di nota.

Il Tobix è molto simile ad una resina ma è un gesso ad alta definizione, la polvere è finissima.Sostanzialmente è una resina pura al 100% ma colabile come un gesso, solidifica a freddo e non rovina minimamente gli stampi in silicone.
La caratteristica principale del Tobix è che ha una durezza elevatissima e può sopportare sollecitazioni ed urti che un normale gesso si sognerebbe di raggiungere.
Per aumentare questa durezza, il Tobix può essere combinato con un indurente liquido da miscelare con acqua ( 10% Indurente )



Come sempre preparo la mia ciotola per la preparazione del gesso e, per prima cosa, verso 40 gr di acqua ( circa 50 ml )
l' aspetto è limpido come l' acqua. Non è tossico per inalazione anche se sento un leggerissimo profumo di limone.
Premetto che ho provato il Tobix sia con acqua normale che con indurente. In questo test descrivo il prodotto preparato con indurente anche perchè il risultato migliora solo per durezza e non certo per definizione, che resta elevatissima sia con acqua che con l' indurente.


Verso, a pioggia, 200 gr di Tobix ma posso anche dire che se si esagera con la polvere di certo non si impasta.
Da questo si evince che per ogni 100 gr di prodotto vanno miscelati 25 ml di acqua ( o indurente ).
Faccio riposare il composto per 1 minuto abbondante in modo da far assorbire naturalmente l' acqua con indurente.
Mescolando con un pennello nel giro di 20 secondi il prodotto diventa della liquidità giusta ma continuo per almeno 2 minuti

 
Bolle inesistenti anche con sovraccarico di gesso. Sembra incredibile ma la lavorabilità di questo materiale è spaventosamente adatta ad ogni tipo di uso. Posso aggiungere gesso fino al limite dell' assorbimento e come per magia, dopo 5 colpi di pennello per mescolare, diventa liquido tanto quanto basta per colarlo senza intoppi. Fate conto che sto lavorando a quasi 30 gradi centigradi con un alto tasso di umidità. Praticamente al limite della sopportazione, parlando di gessi.


Finito di mescolare mi ritrovo, nella ciotola, una crema bianca dove non riesco a trovare bolle.... eppure dovrebbero esserci!
Niente, non c'è una bolla... il materiale sembra sia stato messo sotto una campana per il sottovuoto.


Colo la mia resina sintetica in 3 stampi diversi ( l' ammazza gessi della Hirst Arts, uno stampo di 2 statue naniche e un altro mini stampo con una tomba nanica tutte realizzate da Marco Partenzi ).
Lo stampo rosso presenta dei sottosquadra veramente esagerati, più che altro per lo spessore del pezzo, molto molto fine, un vero massacro per i gessi ma non per le resine. Qui stiamo parlando di una resina che all' apparenza sembra gesso.
Dopo aver colato aspetto 5 minuti prima di raschiare. Dopo 40 minuti comincio a sgusciare i miei pezzi per vedere come si comporta il Tobix. La procedura è identica ad un normale gesso
  1. Miscelazione
  2. Colata
  3. raschimanento dopo 5 minuti
  4. "sgusciamento" dei pezzi dopo 40 minuti

 
Come si può ben vedere da questa foto, il materiale non si rompe per niente anche con uno spessore di 1 mm fatto uscire da uno stampo con carichi di torsione elevati. Un altro gesso non avrebbe resistito, soprattutto perchè, per fare questa foto, ho dovuto tenere il pezzo in tensione per almeno 1 minuto. Il Tobix, all' apparenza è un gesso ma in pratica è una resina.


Come per pochi gessi provati, la definizione è molto elevata. Questi sono i pezzi che uso per provare questa caratteristica e questo gesso ( diciamo ormai vicinissimo ad una resina di ottima fattura ) si è comportato egregiamente. La polvere è così fine che si è infilata persino nei piccoli vani dei 4 paistrelloni in basso


Ecco il terrore dei gessi... questo piccolo Gargoyle è la mia prova del nove. Le ali non si sono minimamante rotte o scheggiate. 4 Gargoyle su 4 ... e tutti alla massima definizione.


Queste sono le due statue naniche. Definizione massima, durezza spaventosa. Le piccole corna sull' elmo della statua di sinistra non si sono mai rotte. Ne ho fatte 4 copie e tutte risultate perfette. Toccando questo materiale si ha la sensazione di toccare una ceramica e non una resina, ossia senza porosità ma una sorta di velluto che ricopre il tutto.
Le caratteristiche positive di questo materiale è che si ottengono pezzi resistentissimi con la particolarità delle resine in fatto di resistenza ma allo stesso tempo non si incappa nel problema peggiore della resina, la "cottura" dei nostri costosi stampi in silicone. Resistente come una resina ma pratica e sicura come un gesso. Il tutto è atossico. Unico neo, il peso, non sarà mai leggera come una resina ma questo, di certo, potrebbe anche essere un vantaggio per alcuni lavori dove un certo peso può risultare vantaggioso. Comunque non andiamo mai oltre il peso di un normale gesso.


Ma ora passiamo al pezzo forte. Questa foto qui in alto ci fa vedere uno dei pezzi più delicati della Hirst Arts. Si tratta di un piccolo pezzo che compone le panchine gotiche. Questo sarebbe la seduta con non è più spessa di 1 mm.
Questo pezzo è ostico perchè 5 volte su 10 si rompe solo nell' estrarlo, faccio notare che non ha sottosquadra, si rompe semplicemente perchè è molto fine.

 
Questa volta ho voluto essere veramente cattivo e sapendo di martoriare questo pezzo l' ho piazzato su una morsa e l' ho stretto per non farlo cadere visto quello che l' aspettava. A dire il vero pensavo non resistesse nemmeno alla pressione della morsa stessa ma, stupendomi, ha retto bene.


Ebbene si, questa foto ha dell' incredibile. Un piccolo oggetto apparentemente in gesso, dallo spessore di 1 mm, riesce a sostenere il peso di una boccetta di colore di 250 gr.... sono rimasto allibito e mi aspettavo, da un momento all' altro, che il tutto mi cascasse per la rottura dello stesso. Il blocchetto cubico l' ho posizionato per sostenere in equilibrio la boccetta ed, ovviamente, non poggiarla sulla morsa facendo decadere la veridicità del test.
Non contento, visto che il mio amico "gessetto" sembrava prendersi gioco di me, sono andato oltre.......

 
Poggiando una seconda boccietta sopra la prima ho cominciato a strofinarmi gli occhi perchè non ci credevo!
Quel piccolo oggetto in "gesso" dello spessore di 1 mm si stava prendendo la sua rivincita sorreggendo mezzo chilo di peso!!


Ecco la prova che non vi sto prendendo in giro, le due boccette pesano, insieme, 508 gr!

Io sono rimasto allibito e posso capire perchè il Tobix mi è stato presentato come il gesso sintetico più resistente per ora in circolazione.

Volevo andare oltre fino alla rottura ma non sono riuscito a piazzare la tolla da 1 kg sopra perchè continuava a scivolare ma non stento a credere che avrebbe tenuto anche quella visto che per 10 secondi l' ha sorretta ma poi è caduta per motivi di equilibrio. Comunque il pezzettino di  "gesso" ce l' ho ancora ^^
Il tutto è ancora più assurdo per un motivo che ancora non ho spiegato.
Ovviamente, i pezzi sfornati, andranno tenuti 8 ore per una completa asciugatura, bene, il pezzettino di gesso protagonista del test estremo era stato tirato fuori dallo stampo dopo 40 minuti e lasciato riposare per altri 20! Gli mancavano ancora almerno 7 ore per essere completamente asciutto. Domani mi arriva l' elefante per la prova finale. ^^
 
A parte gli scherzi, un "gesso" del genere è sicuramente a prova di bomba.
Il test finale è stato, ovviamente, fatto con l' implemento dell' indurente.

Sono rimasto molto contento di questo materiale che sicuramente rientrerà, insime ad altri gessi, nei mie utilizzi quotidiani.
Per ora il più resistente mai provato. In fatto di definizione si difente alla grande portandosi quasi alla pari con le migliori resine
A mio avviso un prodotto veramente ottimo.
Fino a questo momento il migliore provato ;)

Purtroppo non si riesce ad avere in piccole confezioni ma solo per ordini molto grossi.

Io mi affido al suo gemello ( il Diplast ) che è puro al 99% ma ottimo come gesso.


.................by Capochino