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"Case Medievali ( Castle Arts ) 2^ Parte"
Passiamo ora alla pittura della parte sottostante del Kit, ossia tutta la parte in pietra precedentemente assemblata all' inizio della prima parte dell' articolo.


Eccoli qui, i pezzi assemblati sono 4.  La scala, il portico, la struttura chiusa e la bottega aperta con il terrazzino posteriore.

 
Il fondo per questi pezzi l' ho realizzato con un 20% di colla vinilica ( Vinavil ) ed un 80% di color grigio molto scuro.
L' ho passato con un pennello a punta tonda abbastanza grosso per cercare di variare il colore già alla partenza dandolo molto velocemente e senza preoccuparmi molto del risultato finale... per ora. ^^


I muri in pietra potrebbero essere visti come molto semplici da dipingere. Il più delle volte cado in banalità scontate come quello di dipingere il tutto in grigio e poi schiarire ( tramite drybrush ) con un grigio molto chiaro. In 2 passaggi si crede di aver ottenuto un buon lavoro ma non è così. Visto che il presente Kit della Castle Art's è veramente bello da vedere non mi voglio fermare ad una colorazione semplice e poco convincente.... ho volglia di curarla particolarmente per arrivare ad una colorazione che mi appaghi.


Non mi preoccupo di dipingere anche le parti in legno. Per il fondo va bene tutto l' importante sarà poi rifilare bene l azona in legno quando la si dipingerà.


Per finire il fondo ho dato, a caso, delle spennellate di grigio medio per "movimentare" il colore. In questo caso ho eseguito questa tecnica senza pulire il pennello precedentemente usato, un po' come farebbe un pittore con la sua tavolozza.
Il tutto servirà a non dare un senso di "piatto" alla pietra. Preparare il fondo nel modo giusto può aiutare moltissimo nelle fasi future e soprattutto può ridurre di molto i tempi di realizzo.


A questo punto comincio a scegliere 3 colori ( marrone scuro, ocra e grigio molto chiaro ).
Questi colori mi serviranno per dipingere alcune pietre singole per dare ancora più "movimento" alle mie pareti in pietra.
Inzio col marrone scuro per poi passare, a piacere, agli altri 2. Passo tutti gli elementi in pietra, nessuno escluso.


Finito di dare i 3 colori a caso per le pietre, cercando di non far combaciare quelle di colore simile, ho dato una mano di fondo marrone scuro alle parti il legno rimaste ancora grigie. In secondo luogo ho passato la solita mano di ocra per la simulazione del legno. Classica tecnica utlizzata, nella prima parte, per il legno.


Per finire il legno, ho dato una passata di drybrush color "osso" molto leggera.


Per finire una bella passata di Gryphonne Sepia della GW ( un Wash )


Il prossimo passaggio, per i muri, è un leggero drybrush color senape ( o ocra molto chiaro ).

 
Questo passaggio deve essere regolato attentamente perchè si potrebbe rovinare il tutto. Molti lavori di drybrush rovinano il risultato finale contringendo il rifacimento di tutto il pezzo. Meglio andare per gradi e fare più passaggi che non uno solo ma rischioso. Io, ormai, ho acquisito una certa esperienza con questa tecnica e mi sono permesso di fare il passaggio in una volta sola. Il problema principale e non coprire troppo le differenze di colore delle varie pietre dipinte singolarmente.


Il risultato finale potrebbe sembrare adatto e definitivo ma non è così.... manca il famoso tocco magico ^^
Una bella lavatura amalgamerà tutti i colori fino ad ora passati.


Con il mio fidato Devlan Mud ( wash della GW ) comincio a passare tutte la parti in pietra cercando di evitare le parti in legno ( dove avevo precedentemente passato il wash "Gryphonne Sepia" ).
Questo passaggio scurirà di molto i muri rendendoli molto cupi.... si può evitare tutto ciò diluendo con acqua il Devlan Mud ma io non l' ho fatto perchè ho intenzione di applicare un altro passaggio di drybrush finale.


Una volta aspettato che il tutto si asciugasse ho passato, con la solita tecnica del drybrush, un color grigio chiarissimo ( quasi bianco ). Qui l' ho passato veramente molto leggero e solo in alcune zone, quelle molto più scure dato dal wash precedente. Il risultato finale mi piace, un po' dark ma soddisfacente. Devo migliorare ancora moltissimo con la colorazione delle pietre ma prima o poi arriverà al risultato definitivo.

AGGIORNAMENTO DEL 04/09/2011

Passiamo ora ai pavimenti del secondo piano delle 2 strutture


Il sistema è molto semplice. Una scanalatura alla base delle pareti delle strutture fa si che il pavimento possa essere appoggiato senza problemi. La texture è solo sulla parte superiore del pavimento ma ovviamente non è un grosso problema.


Con 4 gocce di colla cianoacrilica ( Attak ) si fissa tutto in 1 minuto. A questo punto i 2 piani superiori sono pronti.
Passiamo ora al tetto che sembra la parte più ostica.


Qui le istruzioni parlano chiaro ma ho dovuto riflettere 2 minuti per capire come procedere visto che la guida indica di incollare i 3 frontoni triangolari che andranno a sostenere i 2 tetti. Come sappiamo, per poter giocare all' interno della struttura, bisognerà scoperchiare il tetto e perciò ho deciso di provedere in questo modo.

 
Innanzitutto si deve capire che i 2 sottotetti lunghi sono differenti, questo perchè devono essere incastrati perfettamente nella "L" che formerà il Kit. Il sottotetto sopra ( in foto con la freccia verde ) si differenzia da quello posto sotto da una parte più stretta.


La foto sopra fa capire come dovrà essere posizionata l' intera struttura


Ecco dove la parte più stretta del sottotetto dovrà andare ad incastrarsi... non è difficile intuirlo ma una buona foto è meglio di 1000 parole ^^


L' altro sottotetto andrà a collocarsi dall' altra parte, esattamente sul fronte dell' ingresso del negozio e sopra il portico.


In primis ho incollato i 2 frontoni al sottotetto. Il sistema è obbligato e NON si può sbagliare. Gli incastri sono subito intuibili al volo e bisogna solo seguire le guide. Una piccola insenatura del sottotetto indica il giusto posizionamento di un vertice dei frontoni. Unica accortezza, l' angolo di 90° deve essere rispettato per non incappare in problemi con l' assemblaggio futuro.

 
Incollo il tutto con Attak perchè molto veloce. Queste parti sono tutte in resina ed oltretutto molto facili da assemblare perciò non avere molto margine di tempo per posizionare i pezzi conta poco. Bastano 2 secondi per attaccare un pezzo.
Nella foto sopra ho incollato la trave superiore ( anche lei con guide perfettamente calibrate ) e poi ....


..... il secondo sottotetto. Ovviamente la texture andrà all' interno del tetto e la parte più stretta, indicata prima, alla sinistra del complesso.


Questo è come dovrebbe risultarvi il primo tetto, quello più grande.


Ora passiamo al tetto più piccolo. La trave più piccola la incollo subito. Anche lei ha una guida e non si può sbagliare

 

Come per il tetto più lungo andaimo ad incollare i sottotetti. Nel cerchietto verde si può notare come le guide facilitino di molto l' assemblaggio senza errori.


Adesso non serve altro che incastrare la trave del piccolo tetto dentro il buco del tetto più lungo. Anche qui la scelta è obbligata e non si può sbagliare.


Siamo quasi alla fine del montaggio del tetto ed il tutto si dovrebbe presentare così.


A questo punto bisognerà incollare la parte texturizzata del tetto.


Mi sono fatto aiutare dalla colla Millechiodi e da delle gocce di Attak. Per queste parti così larghe e sottili preferisco delle colle molto potenti ed abbondanti.


Delle mollette mi hanno dato una mano a tenere fermo il tutto, dopo 30 minuti le ho tolte ed i pezzi erano perfettamente incollati.

 
Proseguo con l' altra parte del tetto ( già sagomata e perfettamente calibrata con il resto del tetto...


... e poi con la parte più piccola. Stesso procedimento. Tempo totale 90 minuti.


Mentre aspetto che la colla del tetto asciughi mi occupo del piccolo sottotetto sopra il terrazzino della parte posteriore della' abitazione. Sono solo 3 pezzetti. 2 travi di sostegno ed il sottotetto.




Decido di muovermi in questo modo. Incollo solo le 2 travi di sostegno alla struttura piccola e tengo il sottotetto solo per il tetto.


Praticamente cerco di tenere il tutto il più modulare possibile. In foto sopra si può osservare l' interno del tetto.


Mi dedico, adesso, alla bottega frontale. Il pezzo, già dipinto in precedenza, si incastra perfettamente e con 3 gocce di Attak non si staccherà più.

 
Il tettuccio della bottega è composto da 5 pezzi. 3 asticelle che tengono il tetto, un sottotetto e la parte sopra delle tegole ( precedentemente incollati con 4 gocce d' Attak ).


Le tre travi di sotegno le ho incollate subito


Il tettuccio l' ho incollato con 2 gocce d' Attak.

----------AGGIORNAMENTO 18/10/2011------------------------------------

Ora passiamo alla colorazione del tetto


Qui ho evidenziato i 2 colmi di nuova concezione della Castle Art's. I colmi vecchi erano molto più spartani, in questi i vertici finiscono con una grossa trave che fuoriesce.


Per la colorazione sono uscito un po' fuori degli schemi suggeriti da Alessandro Parrini ( Castle Art's ).
Lui ha ideato il tetto come fosse composto da tegole di ardesia, una pietra molto dura di colorazione grigia con molte striature biancastre. Io ho voluto optare per il tetto in tegole di legno, per 2 motivi.
Il primo è che vedo il tetto molto spiovente, giustamente, e ci vedo poco l' ardesia posizionata per queste pendenze.
In secondo luogo lo spessore della texture delle tegole è un po' fine per voler simulare l' ardesia. Ciò non toglie assolutamente che possa solo essere dipinto in legno, anzi, vedo le due opzioni diverse ma decisamente possibili entrambe.
Io parto con 3 marroni differenti e poi pitturo il tetto molto velocemente cercando di dare i 3 colori non mischandoli tra loro ma passandoli insieme senza per questo aspettare che un colore asciughi prima di un altro. In sostanza mi diverto a pasticciare ma sempre stando attento a non insistere troppo con i marroni chiari.


Una volta asciugato bene il tutto, passo una leggera mano di drybrush con color ocra ( anche un giallo andrebbe bene ).


Asciugata anche questa mano, ci mette molto meno essendo una passata di drybrush, passo un aleggera mano di drybrush color "osso", un marroncino chiarissimo. Qui non bisogna esagerare perchè darne troppo potrebbe rovinare tutto il alvoro fino ad ora fatto. La piena padronanza del pennello asciutto, appunto drybrush, si ottiene dopo un po' di pratica.


A questo punto mi dedico alla mano di lavatura. Di solito questa mano serve per amalgamare bene tutti gli stacchi dei vari colori applicati fino ad ora ma voglio fare di più. Mi armo di ben 3 Wash della GW, Gryphonne Sepia - Ogrin Flesh - Devlan Mud, che sono rispettivamente di color marroncino chiaro giallastro, marroncino rossastro e marrone scuro.
Li passo molto abbondanti ma diluiti con acqua e soprattutto NON li mischio tra loro ma li applico a piacere uno sull' altro cercando di creare zone di diversa impronta cromatica ( come in foto )


L' asciugatura deve avvenire naturalmente senza Phon o poggiando il pezzo sul calorifero. Ci vorrà un po' ma almeno non avremo problemi futuri di esfoliazione del colore. Il bello dei Wash ( lavature ) della GW è che una volta asciutte non presentano zone lucide e perciò ci si risparmia anche il dover correggere tutto con un' altra passata di drybrush.


Ora non serve altro che incollare i 2 lucernai. Come da istruzioni li posiziono sul lato lungo del tetto che darà sul fronte della struttura. La colla che uso è sempre la Millechiodi.


Nel Kit della Castle Art's sono comprese anche 2 grondaie realizzate in resina. Le dipingo di color rame


Queste 2 grondaie vengono posizionate ai lati della giunzione del piccolo tetto. Un tocco di classe ^^


Ultimo ritocchino. Con un verde in pigmenti puri liquidi, della Castle Art's, passo con un piccolo pennello in alcune zone del tetto per simulare un po' di muffa e variare ancora un po' la colorazione di questo elemento che, devo dire la vertià, non mi dispiace affatto.

Sotto un paio di foto del modello finito:





Sotto tutti i pezzi del Kit. Notare che ho tenuto il tutto assolutamente separato per poter sfruttare al massimo la modularità del Kit anche se, col senno di poi, ho visto che si potrebbe anche evitare la cosa e unire almeno i 2 locali in pietra, magari applicando un pavimento sotto ( come indicano i suggerimenti della Castle Art's ).

 
Si si... tutto molto bello ma, bisogna dare un po' di vita a questo Kit ^^. Sotto un po' di foto con le miniature della Mirliton e della Foundry, sapientemente dipinte da Nicol Bonacina ( Nekradamus )









Bene, considerazioni personali.
Il Kit è uno dei più complessi insieme alla taverna. Mi sono veramente divertito a costruirlo e dipingerlo. Il tutto si assembla in modo più che comodo e la resa finale non è affatto male. Se devo trovare il pelo nell' uovo la parte sottostante ( Hirst Arts ) non è all' altezza della creazione di Alessandro Parrini, si tutta la parte in resina è interamente realizzata da lui.
Bello, sicuramente molto medievale/fantasy. Ovviamente spero al più presto di poterlo affiancare a tutti gli altri Kit della Castle Art's, magari alternando i tetti ardesia e legno.
Un gran bel Kit

Capochino