castello alpino
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Re: castello alpino
è una delle cose che ho scopiazzato dai vostri lavori , prima ritagliavo beole rettangolari e le incollavo singolarmente au un foglio m aè un casino , adesso faccio una serie di tagli paralleli a caso tra i 2e 5 mm profondo5/8 mm e poi faccio la '' punta'' con 2 tagli diagonali, poi taglio via una striscia da incollare sul tetto dopo averla tagliata a misura , è un pò lunga ma non sono in grado di clonare una falda.
Re: castello alpino
Guardando le foto per il verso giusto vedo che ti manca una bella lavatura generale.
Di solito serve per smorzare i colori sgargianti e amalgamare bene tutti i colori proposti. Una volta fatto puoi ( a volte devi ) dare l'utlima passata di DB ( DryBrush ).
Lo dico perchè ho visto bene le lavature che simulano l'umidità e staccano troppo, ossia sono poco realistiche perchè il resto è poco "vissuto".
Una sola cosa, moltissimi modellisti quando cominciano a spennellare accusano la "paura di sbagliare". Quella maledetta paura dovete dimenticarvela perchè il colore che potete dare liberamente senza timore sarà il colore che farà decollare pittoricamente il vostro scenico.
La paura di sbagliare limita moltissimo la creatività, non si può pretendere di imparare qualcosa senza sbagliare. Se mi vedessi con in mano il pennello scapperesti a gambe levate!
Di solito serve per smorzare i colori sgargianti e amalgamare bene tutti i colori proposti. Una volta fatto puoi ( a volte devi ) dare l'utlima passata di DB ( DryBrush ).
Lo dico perchè ho visto bene le lavature che simulano l'umidità e staccano troppo, ossia sono poco realistiche perchè il resto è poco "vissuto".
Una sola cosa, moltissimi modellisti quando cominciano a spennellare accusano la "paura di sbagliare". Quella maledetta paura dovete dimenticarvela perchè il colore che potete dare liberamente senza timore sarà il colore che farà decollare pittoricamente il vostro scenico.
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Re: castello alpino
Bravo Beppe, sei arrivato al momento dello sprint finale: la cacca dei piccioni sulle tegole!
Pensa che sulle scene a dimensioni vere, mi è capitato un sacco di volte di dover andare su con il cherry picker (non so come si scrive), a lanciare, a mani nude e a tutta forza, una specie di pappone di colla e segatura di diversi colori, proprio per simulare il guano e il muschio secolare. Una volta, per fare prima, siamo saliti in due sullo stesso cestello elevatore: ci siamo ridotti come due chiaviche. Il collega dovette andare dall'otorino a causa di una bordata che mi era partita storta, io mi sono dovuto radere quasi a zero perchè avevo i capelli incrostati nonostante il cappelletto, mi si era incollato.
Però è un operazione artistica che mica tutti possono fare...insomma, ci vuole senso della misura!
Pensa che sulle scene a dimensioni vere, mi è capitato un sacco di volte di dover andare su con il cherry picker (non so come si scrive), a lanciare, a mani nude e a tutta forza, una specie di pappone di colla e segatura di diversi colori, proprio per simulare il guano e il muschio secolare. Una volta, per fare prima, siamo saliti in due sullo stesso cestello elevatore: ci siamo ridotti come due chiaviche. Il collega dovette andare dall'otorino a causa di una bordata che mi era partita storta, io mi sono dovuto radere quasi a zero perchè avevo i capelli incrostati nonostante il cappelletto, mi si era incollato.
Però è un operazione artistica che mica tutti possono fare...insomma, ci vuole senso della misura!
Re: castello alpino
Capo tu mi vuoi male
paura ? fosse solo paura , è che sono sicuro di fare un'altra c...
cosa consigli , marrone , grigio o a cdc come dice Sanguemarcio , naturalmente la dò diluitissima piuttosto ne dò 10 mani
Grazie Rocki , veramente ho già a che fare con la cacca del cane , del gatto , della figlia di 5 e il pannolino di quella di 2 , almeno sul castello no , e poi è alpino , non ci sono i piccioni in quota ... o no?
scusa ma nel cesso di 2 metri quanta ne avete messa ?:D
se lancio i dadi il risultato lo prendo come augurio della riuscita?
paura ? fosse solo paura , è che sono sicuro di fare un'altra c...
cosa consigli , marrone , grigio o a cdc come dice Sanguemarcio , naturalmente la dò diluitissima piuttosto ne dò 10 mani
Grazie Rocki , veramente ho già a che fare con la cacca del cane , del gatto , della figlia di 5 e il pannolino di quella di 2 , almeno sul castello no , e poi è alpino , non ci sono i piccioni in quota ... o no?
scusa ma nel cesso di 2 metri quanta ne avete messa ?:D
se lancio i dadi il risultato lo prendo come augurio della riuscita?
Re: castello alpino
Io lavoro con i Wash della GW. Costano una fucilata ma il risultato finale è perfetto.
Ripeto che a mio avviso devi provare su un pezzo di prova, la paura di fare danni non sarà più uno scoglio e quando capirai il modo con cui procedere i tuoi scenici faranno un salto qualitativo a te per il momento ancora incomprensibile.
Prova e non te ne pentirai.
Ripeto che a mio avviso devi provare su un pezzo di prova, la paura di fare danni non sarà più uno scoglio e quando capirai il modo con cui procedere i tuoi scenici faranno un salto qualitativo a te per il momento ancora incomprensibile.
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Re: castello alpino
Anche se dovesse capitare involontariamente di eccedere con gli scuri, non è detto che sia un male, anzi, frastagliando gli scuri col colore delle pietre si ottengono delle colature più naturali e sfumate. Qui un paio di esempi dal vero: nella seconda foto le colature dai merli, come vedi sono appunto frastagliate. Io credo che si possa usare anche il vecchio sistema dello spazzolino da denti per schizzare il colore delle pietre, che se guardi bene sono puntinate di chiaro nelle zone scure e viceversa. Quindi non c'è motivo di temere di rovinare tutto, una soluzione solitamente si trova.




Re: castello alpino
nel ringraziarvi tutti per i consigli e le immagini , certamente di aiuto , vi espongo il dubbio che mi assale ,ovvero una volta invecchiato e reso vissuto è senz'altro più bello e coi particolari in evidenza , però questo è ciò che vediamo noi ora , dopo secoli dalla costruzione , come sarebbero apparsi ai contemporanei ? ( è un pò come per gli affreschi prima della pulizia dalla patina del tempo ), non pensiate che veda il termine in negativo ma non vorrei fosse '' Fantasy'' ma verosilmile, non sò se mi son spiegato , per esempio le fughe sarebbero state certamente chiare perchè fresche il muschio appena accennato come gli scoli ecc. Voi che ne pensate?
castello alpino
Secondo me hai ragione nel caso di una recente costruzione ma dopo solo pochi anni le intemperie e la non certa buona manutenzione di quei periodi, i fabbricati di ogni genere presentavano già evidenti segni di usura.
Anche le nostre moderne case dopo pochi anni sono già da rinfrescare, specie le facciate a nord.
Parere mio molto opinabile!
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R: castello alpino
Si quoto Silvio! Poi le fortezze le vedevano di tutti i colori fra assedi, guerre, sangue e pece
Il tuo mi sembra un castello vissuto. Non uno tipo disneyworld
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Re: castello alpino
Anch'io sono dell'idea che una costruzione medievale costruita prevalentemente in pietra, pur realizzata di recente non rimanga intonsa a lungo. Vuoi anche per il fatto che nel medioevo si usassero tecniche costruttive più rudimentali (non esisteva la malta ne il calcestruzzo e non venivano usati prodotti impermeabilizzanti), già dopo il primo anno di vita, ma anche prima, comincerebbe a presentare i segni delle intemperie atmosferiche, per non parlare dei danni da battaglie e assedi, che a quei tempi erano all'ordine del giorno.
E' molto difficile stabilire come si presentavano i castelli medievali all'epoca della loro costruzione, purtroppo nel medioevo non esistevano le macchine fotografiche
, quindi, a noi non è arrivata nessuna documentazione sul loro aspetto in quel periodo. Possiamo solo desumerlo e, per quanto detto prima, secondo me è molto più verosimile che un castello medievale presenti i segni delle intemperie e i danni da battaglia, piuttosto che avere un aspetto più "nuovo".
E' molto difficile stabilire come si presentavano i castelli medievali all'epoca della loro costruzione, purtroppo nel medioevo non esistevano le macchine fotografiche
Re: castello alpino
Qui un modo alternativo di invecchiare la scena. Trattandosi di un'ambientazione desertica non ci sono simulazioni di umidità e le colature verticali sono ridotte al minimo indispensabile. I toni di colore sono quelli del suolo circostante e anzichè fare una vera e propria lavatura è stato fatto in modo che il colore della patina, seppure diluito in modo trasparente, non scivolasse verso il basso ma rimanesse attaccato alla superficie, quindi non a due pompe ma ad una sola pompa, quella della tinta, data in modo nebulizzato e non a zampillo per simulare l'effetto della polvere.
E' vero che il castello di Beppe è alpino, quindi tutt'altro ambiente, però in qualche zona dove si vuole ottenere un effetto non umido o attenuare qualche colore troppo marcato, può funzionare un prodotto diluito applicato a spruzzo da lontano senza farlo colare. Se si riesce a vedere, sulla costruzione ci sono delle texture a mattoni, ovviamente di polistirolo.

Per la cronaca, l'ambiente desertico non era altro che la spiaggia di Fiumicino alla foce del Tevere. L'edificio era di legno e polistirolo, rappresentava la base dei carabinieri distrutta da un'esplosione a Nassiriya e venne usata per una fiction di qualche anno fa, in ricordo delle numerose vittime. Quelli con la divisa sono attori più o meno conosciuti.
E' vero che il castello di Beppe è alpino, quindi tutt'altro ambiente, però in qualche zona dove si vuole ottenere un effetto non umido o attenuare qualche colore troppo marcato, può funzionare un prodotto diluito applicato a spruzzo da lontano senza farlo colare. Se si riesce a vedere, sulla costruzione ci sono delle texture a mattoni, ovviamente di polistirolo.

Per la cronaca, l'ambiente desertico non era altro che la spiaggia di Fiumicino alla foce del Tevere. L'edificio era di legno e polistirolo, rappresentava la base dei carabinieri distrutta da un'esplosione a Nassiriya e venne usata per una fiction di qualche anno fa, in ricordo delle numerose vittime. Quelli con la divisa sono attori più o meno conosciuti.
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Re: castello alpino
molto molto figo ma un pizzico OT
(ma te dove sei nelle foto rocky?)
Re: castello alpino
Si, è vero l'OT e me ne scuso. Potevo postare da qualche altra parte ma intendevo dare un'alternativa a Beppe semmai ne avesse bisogno per il suo castello alpino e non desertico. Nelle foto non ci sono mai perchè o le ho fatte io, o le ha fatte qualche collega. Queste le ha fatte appunto un collega, mentre il sottoscritto già era stato giustamente "cacciato" per aver avanzato richieste improponibili
...ci avevo provato
. Scusate il nuovo OT.
...ci avevo provato Re: castello alpino
beppe69 ha scritto:...vi espongo il dubbio che mi assale ,ovvero una volta invecchiato e reso vissuto è senz'altro più bello e coi particolari in evidenza , però questo è ciò che vediamo noi ora , dopo secoli dalla costruzione , come sarebbero apparsi ai contemporanei ? ( è un pò come per gli affreschi prima della pulizia dalla patina del tempo ), non pensiate che veda il termine in negativo ma non vorrei fosse '' Fantasy'' ma verosilmile, non sò se mi son spiegato , per esempio le fughe sarebbero state certamente chiare perchè fresche il muschio appena accennato come gli scoli ecc. Voi che ne pensate?
Il tuo dubbio è più che lecito
Io lo affronto in questo modo, quello che si va a fare con un lavoro del genere ha lo scopo di appagare gli occhi del pubblico che lo osserva, può essere anche che lo si faccia per se stessi ma di solito un modellista piace principalmente mostrare il suo lavoro anche se per il gioco.
Se pensiamo a questo possiamo anche dire che rendere "vissuto" un elemento scenico equivale e renderlo più verosimile all'immaginario comune.
Ci sono colori e texture, reali, che se riprodotti e riproposti in miniatura farebbero storcere il naso a molti, eppure sono cose reali, strambe ed ai limiti della fisica ma reali.
Per il colore è lo stesso, quello che vediamo oggi sui muri dei castelli medievali sono colori ottenuti dalle intemperie avvenute per centinaia di anni ma anche dall'uomo ( smog e ristrutturazioni più o meno importanti ).
Bisogna anche calcolare i tempi di costruzione, oggi un palazzo può essere costruito nell'arco di 1 o 2 anni ( a volte ci mettono 6 mesi ). Nel medioevo si costruivanio castelli con lo scopo di proteggere ed anche se fu una scelta repentina ( i primi castelli non erano altro che un cumulo di terra con in cima una torre in pietra o legno ) il tempo di allungava considerevolmente fino ad arrivare anche a 10 anni.
Da qui possiamo dedurre che la prima parte del castello poteva essere molto più usurata e vissuta dell'ultima parte.
Per la malta si conosceva anche molto prima dei Romani ma sono stati questi ultimi che l'hanno perfezionata e resa molto simile a quella che usiamo oggi. Come detto poco sopra il Castello doveva essere costruito molto velocemente e perciò molte parti erano costruite a secco e perciò molto più soggette a usura.
Le cattedrali sono un discorso a parte, quella di Como è stata costruita in 500 anni eppure è molto pulita, il materiale con cui venne costruita era molto più pregiato di pietre e sassi.
Realizzare un castello con i colori di una volta devierebbe la sensazione di "reale" ai più oltre a non discorstarsi troppo dall'effettivo colore di come queste strutture sono arrivate fino ad oggi.
A questo punto direi "Perchè non renderlo vissuto?"



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Re: castello alpino
poi è più facile da realizzare, secondo me il vissuto che il nuovo
però sono anche gusti.
Re: castello alpino
porcored ha scritto:poi è più facile da realizzare, secondo me il vissuto che il nuovo.
Quoto al 100%



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Re: castello alpino
porcored ha scritto:poi è più facile da realizzare, secondo me il vissuto che il nuovoperò sono anche gusti.
Si, molto vero anche questo... riuscire a rendere interessante un lavoro senza tutte quelle macchie di umidità, sporco, pietre spaccate ecc... che danno quell'atmosfera e quel carattere particolare a questo tipo di costruzioni, sarebbe sicuramente molto più difficile...
Re: castello alpino
mistral ha scritto:macchie di umidità, sporco, pietre spaccate ecc... che danno quell'atmosfera e quel carattere particolare a questo tipo di costruzioni,
Che poi, a parte l'invecchiamento, la pittura suggerisce appunto atmosfera. Perchè in assenza di effetti luminosi prodotti da lampade colorate puntate sulla scena, solo con la pittura è possibile ottenere atmosfere. Infatti Beppe ha usato delle lumeggiature sulle pietre. Lo scuro che aumenta verso gli angoli e il chiaro verso gli spigoli crea anche un effetto di luce. Come pure un colore dominante tendente al blu scuro simula la notte. Ogni ora del giorno o della notte ha un suo colore e lo stesso vale per ogni tipo di ambientazione e per ogni tipo di circostanza più o meno drammatica.
Però mica male se si potessero illuminare gli scenici, anche con dei sistemi tipo quelli del presepio...
Re: castello alpino
Scusate l'assenza ma nel finesettimana faccio fatica a collegarmi , piu facile quando sono al lavoro
.
Le vostre osservazioni sono sicuramente sensate e condivisibili per cui cercherò di proseguire con le vostre indicazioni , se riesco vorrei staccare un pò il torrione centrale dandogli un aspetto più '' antico '' , mentre la cerchia di mura esterne la farei più chiara ad indicare muri più recenti , poi come viene viene
ora sto facendo il '' tettaiolo '' 
Le vostre osservazioni sono sicuramente sensate e condivisibili per cui cercherò di proseguire con le vostre indicazioni , se riesco vorrei staccare un pò il torrione centrale dandogli un aspetto più '' antico '' , mentre la cerchia di mura esterne la farei più chiara ad indicare muri più recenti , poi come viene viene
Re: castello alpino
beppe69 ha scritto:Scusate l'assenza ma nel finesettimana faccio fatica a collegarmi , piu facile quando sono al lavoro.
Le vostre osservazioni sono sicuramente sensate e condivisibili per cui cercherò di proseguire con le vostre indicazioni , se riesco vorrei staccare un pò il torrione centrale dandogli un aspetto più '' antico '' , mentre la cerchia di mura esterne la farei più chiara ad indicare muri più recenti , poi come viene vieneora sto facendo il '' tettaiolo ''
Non so se sto dicendo una vaccata ma le mura dovrebbero essere le prime ad essere costruite e perciò anche più vecchie ma è un mio pensiero che potrebbe essere smentito in 5 minuti
Per logica io costruirei prima le mura per potermi difendere e poi tutto il resto all'interno.
Parlo di castello e non di borgo medievale.



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Re: castello alpino
Capo a mio avviso il tuo discorso è valido se il castello nasce e viene costruito su un progetto nuovo ma molto spesso il castello deriva da strutture molto meno complesse, come una semplice torre o palazzo centrale (magari in legno) e forse senza mura di difesa e se c'erano erano, forse, in legno o solo un terrapieno, poi questa struttura viene ampliata, potenziata, ristrutturata con l'aggiunta di mura nuove ora in muratura, magari ora le mura sono più estese per comprendere anche l'abitato ma tutto dipende dalla tipologia di terreno, da come nasce e cresce il villaggio, la cittadina etc. etc., i fattori possono essere molti e diversi, quindi hai ragione e torto allo stesso tempo.
Tutto è possibile e impossibile.
Comunque la maggior parte dei casi è sempre una struttura che viene nel tempo ampliata, potenziata e tenuta al passo con il periodo e le tecnologie balistiche del tempo ma anche con le strategie e le tattiche nuove delle varie epoche.
Mio parere opinabilissimo.
Silvio
Tutto è possibile e impossibile.
Comunque la maggior parte dei casi è sempre una struttura che viene nel tempo ampliata, potenziata e tenuta al passo con il periodo e le tecnologie balistiche del tempo ma anche con le strategie e le tattiche nuove delle varie epoche.
Mio parere opinabilissimo.
Silvio
Re: castello alpino
Tutto perfettamente possibile, le variabili sono moltissime.
Quello che ho voluto far capire che nel modellismo molte volte si esalta la realtà proprio per renderla più reale.
Un gioco di parole.
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Un gioco di parole.



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Re: castello alpino
come dice SoSaAx vorrei farlo percepire come un'insediamento progressivo , da un torrione circondato da un muro o palizzata si passa a costruire una corte fortificata cui si aggiunge un giro di mura , dai torrioni quadrati si passa a quelli tondeggianti che offono meno punti di attacco ai picconi degli essedianti ecc.
( c'è un castello in GB con 3 torri quadrate e una tonda rifatta dopo un'assedio in cui era stata demolita ) poi magari le mura mi vengono più scure che non padroneggio i colori e amen
( c'è un castello in GB con 3 torri quadrate e una tonda rifatta dopo un'assedio in cui era stata demolita ) poi magari le mura mi vengono più scure che non padroneggio i colori e amen
Re: castello alpino
Capochino ha scritto:Tutto perfettamente possibile, le variabili sono moltissime.
Quello che ho voluto far capire che nel modellismo molte volte si esalta la realtà proprio per renderla più reale.
Un gioco di parole.
Questo è un concetto sostenuto anche da chi si esprime nel contesto dell'iperrealismo pittorico. Cioè, con la pittura si supera il realismo. E' il caso di certe illustrazioni eseguite in passato con l'aerografo e attualmente evolute con i programmi informatici di illustrazione, dove si da volutamente un eccessivo risalto agli effetti di luce tanto da superare appunto la realtà.
Una volta, quando facevo il militare, il capitano "mi ordinò" di fare il presepio della caserma. Dopo aver collocato fili e lampadine, andai di bomboletta a fare delle sfumature che partivano dalle stesse lampadine, con lo stesso colore e poi andavano a morire. Sempre con lo stesso colore andai a toccare a pennello anche qualche spigolo nelle vicinanze. Beh, non ho le foto ma credetemi, a luci spente già l'effetto era notevole, ma a luci accese era clamoroso! E parlo delle mini lampadine del presepio, quelle che fanno una luce minima. Era un effetto iperrealista.
Per quanto riguarda il castello di Beppe, ci può stare che mura e palazzo siano di epoche diverse, perfetto. Come ci può stare che chi si è succeduto nelle varie epoche, abbia apportato modifiche, ampliamenti o abbattimenti, anzi secondo me è giusto rappresentare questa cosa nel modellismo.
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